Che cosa risolve un’agenda da parrucchiere
In reception si mescolano il telefono, WhatsApp e il quaderno. Qualcuno chiede le mèches il sabato, un’altra persona vuole lo stesso posto con la stessa stilista e il taglio uomo delle dodici si allunga. Un’agenda online non indovina il lavoro: usa la durata in minuti che Lei inserisce in ogni servizio e non offre un orario che si sovrapponga a un altro appuntamento di quella professionista.
BeautyCalendar non è un marketplace in cui il salone compete per comparire. La cliente prenota sulla sua pagina. L’indirizzo può essere il sottodominio incluso, del tipo beautycalendar.pro/tunegocio, o il dominio che ha già e collega dal pannello. Il catalogo mostra nome, prezzo, descrizione e, se le carica, fino a tre foto per servizio.
Tagli, colore, mèches e barberia, ognuno con il suo tempo
Un taglio di punte non dura quanto una decolorazione, un balayage, una tonalizzazione o una sistemazione della barba. Ogni servizio si registra con il suo prezzo e i suoi minuti. Se il colore ha due tempi —radice e lunghezze, oppure con e senza trattamento—, si creano varianti dello stesso servizio: ogni variante ha il suo nome, il suo prezzo e la sua durata. Il calendario riserva l’intero blocco, non un posto generico di mezz’ora.
Può raggruppare i servizi in categorie (taglio, colore, trattamenti, barberia) e indicare quali compaiono in evidenza nella home del salone. Un servizio può restare solo per il team, senza essere pubblicato sul sito, quando è un ritocco interno o una prova colore che non vuole far prenotare da sola.
- Durata in minuti per servizio e per variante.
- Prezzo visibile nella scheda prima di prenotare.
- Professionista assegnata: offre solo i servizi presenti nella sua scheda.
- Blocco dei posti per pranzo, formazione o un giorno di chiusura.
Più poltrone, non una sola colonna
Ogni stilista è un professionista con orario settimanale e con l’elenco dei servizi che esegue. Se qualcuno non fa barberia, quel servizio non compare nella sua colonna. La cliente può chiedere una persona precisa. Il team vede il calendario del salone e segna appuntamenti anche dal pannello, non solo quelli che arrivano dal sito.
Nel codice non c’è una griglia di poltrone o di cabine separata dalla persona. La poltrona si organizza con il professionista e con la durata del servizio. Se due stiliste lavorano nello stesso momento, sono due agende. Se una persona copre due postazioni, resta un’agenda: il programma non divide una stilista in due posti simultanei.
Che cosa succede dopo la prenotazione
La scheda cliente conserva contatto, note e storico degli appuntamenti. I promemoria automatici partono via email e via WhatsApp alle 24 ore e alle 4 ore, se ci sono email o telefono validi. Il pianificatore non invia SMS di promemoria dell’appuntamento. Non affermiamo una percentuale di appuntamenti recuperati: il codice invia l’avviso, non misura quante clienti smettono di mancare.
I pacchetti di sedute esistono per chi vende un pacchetto (più brushing, un pacchetto di trattamenti). Il pacchetto ha un numero di sedute, un prezzo e il contatore delle sedute usate. Il negozio di prodotti è nel pannello: la cliente può acquistare e passare a ritirare. La spedizione a domicilio è un interruttore del centro, non si attiva da sola. La galleria serve a pubblicare lavori se Lei carica le foto.
Prezzo, prova e ciò che non è attivo
In Spagna e nel resto dell’UE-27, un centro sono 29,90 € al mese. L’IVA non entra in quella cifra: Stripe Tax la calcola con l’indirizzo di fatturazione dell’iscrizione. Due centri o più usano la tabella dell’iscrizione, non una quota per poltrona. La prova è di 14 giorni, con carta obbligatoria. La quota mensile non si addebita finché la prova non finisce. Se segna la configurazione assistita, quei 100 € di pagamento unico si addebitano sì all’iscrizione.
La quota mensile non include una percentuale per ogni taglio. Il pannello dei pagamenti avvisa che l’incasso con carta alla prenotazione (Stripe Connect) non è ancora in produzione: oggi si prenota e si paga in salone. Il codice, nel caso in cui quell’incasso si attivi, prevede un 1 % di commissione di piattaforma sul pagamento online, oltre alla tariffa di Stripe. Il pannello può salvare una caparra (percentuale o importo fisso, solo clienti nuove o solo fine settimana), ma quell’incasso con carta non è in funzione.
Se l’abbonamento è su Stripe, il titolare può programmare la disdetta dal profilo. L’abbonamento continua fino alla fine del periodo già iniziato. Hostly è la receptionist del sito: se lo collega, può creare, modificare e cancellare appuntamenti nella stessa agenda. Il pannello indica 1.500 risposte al mese incluse, per il sito e il pannello insieme, e pacchetti di 500 risposte in più a 10 €, IVA inclusa, che si acquistano nel pannello di Hostly.
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Domande frequenti
L’agenda online del parrucchiere sostituisce il telefono?
Non lo chiude. Chi vuole telefona e il team segna l’appuntamento nello stesso calendario. Chi preferisce il sito sceglie servizio, professionista e orario libero, anche con il salone chiuso.
Posso avere più stiliste?
Sì. Ogni professionista ha orario e servizi propri. Non c’è un’agenda di poltrone indipendente dalla persona.
C’è una commissione per ogni prenotazione?
La quota mensile non addebita una percentuale per appuntamento. L’incasso con carta nella prenotazione non è in produzione. Se si attivasse, il codice applica un 1 % di commissione di piattaforma su quel pagamento online, oltre a Stripe.
Quanto dura la prova?
14 giorni, con carta. La quota mensile si addebita al termine della prova. La configurazione assistita di 100 €, se la segna, si addebita all’iscrizione.